Il termine yandere (ヤンデレ) è un concetto che viene dal Giappone e rappresenta uno degli archetipi più inquietanti nel mondo degli anime e dei manga. La parola stessa è una fusione di due termini: yanderu (病んでる), che significa “malato”, e deredere (デレデレ), che traduce un “essere innamorato”. In italiano, quindi, si potrebbe rendere come “malato d’amore”, un’espressione che ben descrive il comportamento di questi personaggi.
Di solito, lo stereotipo dello yandere riguarda una ragazza che inizialmente appare dolce, affettuosa e premurosa, ma che, sotto la superficie, cela un’intensa ossessione per la persona che ama. Man mano che il suo amore si intensifica, la sua possessività cresce, portandola a comportamenti estremi come il stalking, il rapimento, e, nei casi più estremi, anche il delitto. Una yandere può diventare feroce se minacciata da un rivale, a volte arrivando a compiere atti violenti per “proteggere” il suo amore, come ad esempio minacciare con un’arma, legare la persona amata o uccidere chiunque osi avvicinarsi a lei.
La caratteristica fondamentale di una yandere è proprio la sua gelosia incontrollabile, che può portare a situazioni psicologiche complesse e disturbanti. In molti casi, una yandere è disposta a sacrificare tutto pur di mantenere il suo amore per sé, anche a costo della vita dell’altro o della sua stessa esistenza. Se la situazione degenera, una yandere potrebbe addirittura arrivare a uccidere l’amato per impedirgli di lasciarla o proporre un suicidio congiunto per “celebrare” il loro amore eterno.
Un aspetto interessante di questi personaggi è la loro trasformazione visiva e comportamentale. Un momento cruciale per riconoscere quando una yandere sta per perdere il controllo è l’osservazione del suo volto: se la ragazza sorride in modo inquietante e il suo sguardo diventa vuoto e opaco, è segno che la sua “fase Yan” è in atto, e che la sua rabbia esploderà in azioni estreme.
In contrasto con altre tipologie di personaggi, come le tsundere (che iniziano rude e scontrose per poi diventare dolci), le yandere non sono riconoscibili immediatamente come figure aggressive. Spesso, sono persone gentili e affettuose che, però, dietro la loro facciata, nascondono una passione morbosa e, a volte, psicopatica.
Un esempio di yandere per eccellenza è Yuno Gasai, la protagonista di Mirai Nikki (Future Diary), che è diventata una figura simbolo di questo archetipico comportamento. All’inizio della serie, Yuno sembra essere una ragazza dolce e affettuosa, innamorata perdutamente del protagonista Yukiteru Amano. Ma quando sente che il suo amore è in pericolo, o quando altri mostrano interesse per lui, Yuno si trasforma in una persona spietata e violenta, pronta a uccidere chiunque si avvicini a lui. Altri personaggi che rientrano nel genere yandere includono Satō Matsuzaka di Happy Sugar Life, una ragazza apparentemente dolce e affettuosa che nasconde un lato psicotico, capace di rapire una bambina per tenerla prigioniera e soddisfare la sua necessità di “dolcezza”. Un altro esempio interessante è Sakura Matō da Fate/stay night, che inizialmente appare innocente ma, con lo sviluppo della trama, diventa sempre più possessiva e distruttiva nei confronti del suo amato Shirō Emiya. Altri esempi noti di yandere possono essere Kotonoha Katsura e Sekai Saionji di School Days, Yukako Yamagishi di Le bizzarre avventure di Jojo, e Ayano Aishi di Yandere Simulator, per citarne alcuni. Non mancano nemmeno personaggi più “soft” ma pur sempre yandere, come Ran di Lamù o Tamama di Keroro, dove la gelosia non sfocia in omicidi, ma è comunque presente sotto forma di scatti di rabbia quando qualcuno si avvicina troppo ai loro amati.
In generale, i personaggi yandere si distinguono per una caratteristica fondamentale: un amore morboso e quasi patologico, che si trasforma in un desiderio di possesso assoluto. Se questo amore viene minacciato, la yandere è pronta a tutto per eliminare qualsiasi ostacolo, facendo di questa figura uno degli archetipi più affascinanti e inquietanti nel panorama degli anime e dei manga.Se siete appassionati di anime e manga, incontrare una yandere è quasi garantito: sono personaggi che mescolano fascino e follia, suscitando una gamma di emozioni che spaziano dal terrore all’affetto.
fonte: kokiriforest.forumfree.it/?t=65009027
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