CorriereNerd.it

“Tu quoque”: La commedia che sfida il tempo con Maurizio Battista

“Tu quoque” è una commedia che gioca con il paradosso del tempo, il destino e la capacità di reinventarsi, portando sul grande schermo il talento unico di Maurizio Battista. Il film, che sarà nelle sale dal 3 al 9 aprile, segna l’approdo di Battista al cinema, dopo un imponente successo teatrale che ha visto il suo spettacolo “MB Show – Il Gran Varietà” conquistare oltre 70.000 spettatori. Il regista Gianni Quinto, che firma anche il soggetto e la sceneggiatura assieme allo stesso Battista, orchestra una narrazione che mescola il comico con il surreale, unendo il ritmo serrato della risata a una riflessione sull’identità, la famiglia e la fortuna.

Maurizio Battista, noto per la sua capacità di trasformare la quotidianità in uno spettacolo di comicità irresistibile, si trova nel ruolo di Massimo Quinto, un uomo di mezz’età con la vita appesa a un filo: pieni di debiti, un matrimonio finito male e un rapporto compromesso con il figlio. La sua esistenza prende una piega drammatica quando scopre di avere pochi mesi di vita. Un colpo di scena, però, lo catapulta nel 44 a.C., dove, grazie a un incidente che riscrive le leggi del tempo e dello spazio, salva la vita a Giulio Cesare, diventando il suo più fidato alleato. Quello che inizia come un avvenimento straordinario si trasforma rapidamente in un viaggio emotivo e comico, in cui Massimo scopre che, nonostante i secoli che li separano, lui e Cesare hanno molte più cose in comune di quanto avrebbero mai potuto immaginare.

La forza di “Tu quoque” risiede proprio nell’abilità di Battista di far emergere il lato umano e la comicità dei personaggi, rendendo ogni scena un incrocio di risate e riflessioni. Massimo, pur trovandosi in un’epoca lontana, riesce a stravolgere la vita della Roma antica con il suo approccio moderno e disincantato, lasciando un segno non solo nelle vicende storiche, ma anche nel cuore degli spettatori. Le gag che scaturiscono da questa anacronistica collisione tra tempi e culture sono esilaranti, ma non mancano momenti di sorprendente introspezione. In un’epoca in cui l’ironia è spesso la chiave per sdrammatizzare il dolore, Massimo diventa una sorta di moderno Cesare, capace di portare speranza e cambiamento anche nelle situazioni più difficili, sia nella Roma antica che nella sua vita personale.

Accanto a Battista, il cast di “Tu quoque” include attori del calibro di Paolo Triestino, Francesca Antonelli, Giorgio Caputo, Milena Miconi, Guglielmo Poggi, Jane Alexander, e molti altri, che danno vita a una serie di personaggi che arricchiscono la trama con le loro interpretazioni vivaci e diversificate. La Roma antica, ricostruita con dettagli curati dalla scenografia di Federica Luciani e Andrea Fiaschi, fa da sfondo alle disavventure comiche di Massimo, creando un contrasto affascinante tra la maestosità storica e la follia delle situazioni in cui il protagonista si trova coinvolto.

La regia di Gianni Quinto, un maestro nel coniugare il comico con il drammatico, riesce a dare al film un ritmo che alterna momenti di riflessione a gag di grande impatto. La sceneggiatura, scritta a quattro mani da Quinto e Battista, è un perfetto equilibrio tra umorismo e riflessione sul tempo, sull’identità e sulla ricerca di un riscatto, temi che emergono con naturalezza senza mai appesantire il tono generale del film. La fotografia di Antonio Scappatura cattura magnificamente i contrasti tra l’antico e il contemporaneo, mentre la colonna sonora curata da Giorgio Lorito e Francesco Tosoni accompagna il viaggio emotivo e comico del protagonista con una musicalità che rispecchia le sfumature della pellicola.

“Tu quoque” è quindi più di una semplice commedia: è una riflessione sul tempo che scorre e sulle possibilità che la vita ci offre, anche quando sembra essere troppo tardi. Massimo, nella sua avventura nell’antica Roma, trova non solo una nuova dimensione del sé, ma anche la possibilità di cambiare il proprio destino. Il titolo stesso, “Tu quoque”, richiamando l’iconica frase di Cesare, suggerisce l’incontro di due mondi lontani, ma più simili di quanto si possa pensare. Alla fine, il film ci invita a riflettere sul nostro rapporto con il passato e con le scelte che, a volte, ci sembrano irreversibili.

Con un cast brillante, una regia attenta e una sceneggiatura che sa mescolare comicità e riflessione, “Tu quoque” è un film che non solo farà ridere, ma che lascerà anche un’impronta duratura nel cuore degli spettatori. Una commedia che sa essere, con leggerezza, un affresco della condizione umana, capace di regalare risate, ma anche spunti di riflessione su temi universali e sempre attuali.

Enrico Ruocco

Enrico Ruocco

Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE.
In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET.
Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI. Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO…
Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.

Aggiungi commento

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.