Il disegno, che campeggia su tutte le etichette dei liquori, pare sia opera di un simpatico e scaltro ragazzo di nome Michele Sorece, partito a metà degli anni Venti del secolo scorso da Caivano, per cercare miglior fortuna nelle “Americhe”. L’avventuroso Sorece si imbarcò dal porto di Napoli e, dopo un paio di settimane, raggiunse gli Stati Uniti a bordo di una delle navi che hanno portato milioni di emigrati tra il 1892 e il 1954. Le ricerche effettuate via web negli archivi di Ellis Island non hanno fornito prove del passaggio di Sorece, forse per uno dei numerosi e comprensibili errori di trascrizione dei documenti.
Un compaesano di Sorece racconta, però, di averlo incontrato nel 1927 a Kansas City, dove Sorece fu aiutato nei primi momenti di difficoltà da un giovane del luogo di nome Walter Elias, a cui per riconoscenza il ragazzo regalò una bottiglia di Anice Reale con l’etichetta del topo, che Sorece aveva portato con sè da Caivano… Gli agguerriti legali della Disney a Caivano non si sono mai fatti vivi per tutelare i diritti d’autore di Mickey Mouse. “Vengano pure, che gli offrimm’ ‘na bella tazzulella ‘e cafè!” – dicono nell’azienda campana.Intanto il topo sorride sornione dall’etichetta di una bottiglia di sciroppo.
Per maggior dettagli su questo ed altri scoop vi rimando a http://nuvolette2000.blogspot.com/
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