A quasi cinquant’anni dalla sua uscita, “Taxi Driver”, il capolavoro senza tempo di Martin Scorsese, torna nelle sale cinematografiche italiane in una spettacolare versione restaurata in 4K. Dal 31 marzo al 2 aprile, gli spettatori potranno immergersi nuovamente nella violenza urbana e nell’alienazione di una New York oscura e decadente, vista attraverso gli occhi di uno dei personaggi più iconici della storia del cinema: Travis Bickle, interpretato magistralmente da Robert De Niro. Il ritorno sul grande schermo di “Taxi Driver” rappresenta un’occasione imperdibile per i cinefili e per le nuove generazioni di spettatori, che potranno riscoprire il film nella sua versione definitiva, restaurata con la massima cura per esaltare la fotografia claustrofobica di Michael Chapman e la colonna sonora ipnotica di Bernard Herrmann. Il restauro in 4K restituisce alla pellicola la sua forza visiva originale, amplificando il senso di angoscia e di isolamento che permea ogni inquadratura.
Diretto da Martin Scorsese e scritto da Paul Schrader, “Taxi Driver” uscì nelle sale nel 1976 e divenne subito un’opera di riferimento del cinema moderno. La storia di Travis Bickle, ex marine congedato dopo la guerra del Vietnam, si dipana tra le strade sporche e malfamate di New York, dove lavora come tassista notturno. Afflitto dall’insonnia e alienato dalla società, Travis inizia a sviluppare un profondo disgusto per il degrado morale che lo circonda, fino a precipitare in una spirale di violenza e follia che culmina in un atto estremo di giustizia privata.
Il film fu acclamato dalla critica e ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui la Palma d’Oro al Festival di Cannes del 1976. Fu candidato a quattro premi Oscar, incluso quello per il Miglior film, e nel corso degli anni si è consolidato come una delle opere cinematografiche più influenti di sempre. L’American Film Institute lo ha inserito al 52° posto tra i migliori film di tutti i tempi, mentre la rivista Empire lo colloca al 17° nella sua lista dei 500 migliori film della storia.
Uno degli elementi che ha reso “Taxi Driver” così memorabile è senza dubbio la straordinaria performance di Robert De Niro. L’attore si calò completamente nel ruolo di Travis Bickle, adottando metodi di preparazione estrema come lavorare davvero come tassista per alcune settimane e improvvisare battute che sarebbero poi entrate nella storia del cinema, su tutte l’iconico monologo davanti allo specchio: “You talkin’ to me?”. Accanto a lui una giovanissima Jodie Foster, che a soli quattordici anni interpretò la prostituta Iris, ruolo per il quale vinse due BAFTA come Miglior attrice esordiente e Migliore attrice non protagonista.
La violenza esplicita del film e i suoi temi controversi suscitarono molte polemiche all’epoca, in particolare per la partecipazione della minorenne Jodie Foster a scene di forte impatto. Per tutelarla, la produzione adottò particolari precauzioni, tra cui l’impiego della sorella maggiore Connie come controfigura nelle sequenze più delicate e un rigoroso monitoraggio psicologico durante le riprese. Il climax della sparatoria finale, una delle scene più intense della storia del cinema, fu volutamente desaturato da Scorsese per attenuarne l’impatto visivo ed evitare la censura, un’operazione che con il tempo il regista stesso riconobbe come un miglioramento estetico.
Negli anni, “Taxi Driver” ha alimentato numerose interpretazioni e teorie sul suo finale enigmatico. Alcuni critici sostengono che l’ultima parte del film, con Travis celebrato come un eroe e Betsy che torna a cercarlo, non sia altro che un’allucinazione del protagonista in punto di morte. Dettagli come l’improvviso cambio di musica e il comportamento inquieto di Travis nello specchietto retrovisore hanno alimentato questa lettura, anche se Scorsese ha sempre lasciato l’interpretazione aperta al pubblico.
Il ritorno di “Taxi Driver” in 4K nelle sale italiane è quindi un evento unico per riscoprire un film che ha segnato intere generazioni di spettatori e cineasti. Con la sua miscela di neo-noir, thriller psicologico ed esistenzialismo, il film di Scorsese rimane un’opera immortale, capace ancora oggi di interrogare e inquietare lo spettatore. L’elenco delle sale sarà disponibile su nexostudios.it, mentre le prevendite apriranno il 27 febbraio. Una chance irripetibile per rivivere sul grande schermo uno dei film più iconici della storia del cinema.
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