Fandango Libri segna un nuovo capitolo nel panorama editoriale italiano con l’acquisizione de La Revue Dessinée Italia, che, a partire dal numero di dicembre 2024, cambierà nome in La Revue. Questo restyling rappresenta non solo un cambio di etichetta, ma un ulteriore passo nella crescita di un progetto che, fin dal suo esordio, ha saputo mescolare con maestria il giornalismo e il fumetto, proponendo inchieste e racconti in un linguaggio visivo innovativo e incisivo.
Nata nel 2021 grazie all’impegno dell’art director Massimo Colella, dei fumettisti Lorenzo Palloni e Alessio Ravazzani, e del giornalista Andrea Coccia, La Revue si è ispirata al celebre formato francese La Revue Dessinée (Casterman), proponendo inchieste giornalistiche raccontate attraverso la nona arte. Un’idea audace che ha conquistato il pubblico e la critica, tanto da portare la rivista a ricevere numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Gran Guinigi per la migliore iniziativa editoriale al Lucca Comics & Games 2022, e il premio Coco come miglior rivista a Etna Comics 2024.
La proposta editoriale di La Revue non si limita a raccontare storie, ma vuole indagare temi di rilevanza sociale e politica, mettendo in luce argomenti che spesso vengono trascurati dai media tradizionali. Tra le inchieste trattate, le storie a fumetti sono sempre un’occasione per informare e stimolare la riflessione, unendo informazione e narrazione in un connubio che ha saputo parlare a una vasta audience.
“Il fumetto è uno dei linguaggi narrativi più innovativi e rivoluzionari”, ha dichiarato Domenico Procacci, produttore e editore di Fandango. “Per noi, La Revue è un’opportunità per arricchire il nostro progetto culturale, valorizzando il potere di raccontare storie, universi e nuovi mondi”. Con questa acquisizione, Fandango punta a dare una nuova spinta alla rivista, mantenendo la sua identità ma cercando di raggiungere un pubblico ancora più vasto.
Massimo Colella, direttore generale di La Revue, ha espresso grande soddisfazione per il passaggio sotto l’ala di Fandango: “È la dimostrazione che il nostro lavoro ha avuto successo. Siamo certi che questa collaborazione ci permetterà di creare sinergie che amplificheranno il nostro messaggio e ci aiuteranno a raggiungere nuovi lettori appassionati di fumetto e informazione”.
Tiziana Triana, direttrice editoriale di Fandango Libri, ha aggiunto: “In un periodo storico così dinamico, crediamo che l’ibridazione dei linguaggi sia fondamentale per comprendere la complessità del nostro tempo. La Revue è un tassello importante in questa visione”.
Il numero di dicembre 2024 di La Revue, che segnerà il debutto con il nuovo nome, sarà ricco di contenuti intriganti, tra cui inchieste sul fenomeno della fast fashion, sulla sorveglianza, sulla sessualità e sul femminismo, esplorati attraverso le storie disegnate da autori di grande talento. Un esempio perfetto della forza del fumetto come strumento di riflessione e cambiamento.
La Revue è, infatti, un appuntamento imperdibile per chi cerca un’informazione alternativa, in grado di scoprire e raccontare storie da angolazioni nuove, senza rinunciare alla potenza visiva che solo il fumetto sa esprimere.
Con questa mossa, Fandango Libri conferma ancora una volta la sua attenzione al mondo della cultura e della narrativa visiva, consolidando un legame sempre più stretto con il fumetto come forma di espressione culturale e comunicativa.
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