Pubblicato a spese della famiglia Paolini, il libro, notato da uno scrittore di gialli in una piccola libreria del Montana, vine immediatamente proposto alla grande editoria; sino a convincere i produttori della Fox a farne il film di Natale 2005. In Italia è pubblicato da Fabbri Editori.
La storia narra di Eragon, giovane cacciatore di Carvahall, che ritrova fra le montagne della Grande Dorsale una strana pietra che poi si rivelerà un uovo di Drago; questo ritrovamento lo porterà a lasciare la città natia inseguito dalle spie di Re Galbatorix, sotto l’ala protettrice di un bardo e del fedele Drago Saphira scoprirà di essere l’ultimo erede dell’antica stirpe dei Cavalieri dei Draghi. La trama non è originalissima, ma rimane interessante; la lettura è scorrevole e adeguata anche ad un pubblico delle Scuole Elementari, ma purtroppo alcuni tocchi infantili e la mancanza di sottotrame o di sviluppi paralleli lasciano un po’ l’amaro in bocca al pubblico più maturo; certo è già una grande sorpresa vedere un quindicenne che elabora un libro, figuriamoci una trilogia. Per dare un giudizio più equo dovremo attendere l’uscita del seguito di Eragon: Eldest, libro secondo dell’Eredità.
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