In un periodo di pandemia, dove il contatto fisico e gli abbracci sono limitati, dover rinunciare alle coccole risulta estremamente difficile. Le coccole, infatti, sono un modo per contrastare lo stress e il disagio causati dall’isolamento sociale e dal confinamento nelle nostre case. Le coccole, inoltre, sono un modo per mantenere vivo il legame e l’intimità con le persone a cui vogliamo bene, e per sentirci meno soli e abbandonati.
Diversi studi dimostrano che l’isolamento sociale e il confinamento all’interno delle nostre case hanno effetti negativi sia a livello neurobiologico che psicologico. Ad esempio, possono causare un aumento delle risposte fisiologiche allo stress, una riduzione dell’efficienza del nostro sistema immunitario e dei disturbi del sonno. Inoltre, possono provocare una diminuzione della produzione di ossitocina, con conseguenti effetti negativi sulla nostra salute mentale ed emotiva, come ansia, depressione, irritabilità, apatia e pessimismo.
Per cercare di attenuare l’impatto emotivo del distanziamento sociale, alcuni paesi hanno adottato soluzioni istituzionali, a volte anche stravaganti. Ad esempio, il governo belga ha istituito la figura del “knuffelcontact” ovvero il “compagno di coccole”, riconoscendo l’importanza del contatto fisico e della vicinanza con una persona cara. Il “compagno di coccole” è una persona con cui si può avere un contatto fisico stretto, come abbracci, baci e carezze, senza dover rispettare le misure di sicurezza imposte dalla pandemia, come la mascherina, il distanziamento e la quarantena. Il “compagno di coccole” deve essere una persona di fiducia, che non abbia altri contatti stretti, e che si sottoponga regolarmente al test per il coronavirus. Il “compagno di coccole” può essere il partner, un amico, un familiare o anche un estraneo, purché si rispettino le regole stabilite. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di garantire il benessere psicofisico delle persone, soprattutto di quelle che vivono da sole o che soffrono di solitudine.
Anche in Gran Bretagna, le Cuddle Party sono diventate un fenomeno di successo. Si tratta di eventi in cui le persone possono partecipare a sessioni strutturate di coccole con altre persone che cercano lo stesso tipo di contatto fisico ed emotivo. Gli organizzatori garantiscono un ambiente sicuro e rispettoso, in cui tutti si sentono a proprio agio nel ricevere e dare coccole.
In Italia, invece, è stato aperto “La coccoleria”, il primo centro di coccole a Roma, che offre sessioni professionali di coccole mirate a ridurre lo stress, aumentare il benessere e promuovere la salute fisica e mentale. Queste sessioni di coccole si basano sugli effetti terapeutici del contatto umano, che stimola il rilascio di endorfine ed ossitocina, ormoni che riducono l’ansia, migliorano l’umore e rafforzano il sistema immunitario.
Le sessioni di coccole a pagamento sono un modo per compensare la solitudine, la mancanza di affetto e la connessione emotiva che molte persone sperimentano in questo periodo difficile. Tuttavia, è importante sottolineare che queste sessioni richiedono la massima sicurezza e il rispetto reciproco, e che i professionisti che le offrono devono essere adeguatamente addestrati e rispettare le norme e le linee guida in materia di igiene e consenso.
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