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L’intelligenza artificiale generativa nel cinema protagonista al BAIFF 2024

Il Burano Artificial Intelligence Film Festival (BAIFF) ha concluso con successo la sua seconda edizione, tenutasi dal 15 al 19 ottobre presso lo Spazio Thetis all’Arsenale di Venezia. Questo festival rappresenta un’importante vetrina per il connubio tra il mondo del cinema e le innovazioni dell’intelligenza artificiale, una tematica sempre più attuale nel panorama cinematografico internazionale. Rai Cinema ha svolto un ruolo chiave come media partner ufficiale, sottolineando l’importanza di questa manifestazione nel contesto della cinematografia contemporanea.

Con ben 103 film provenienti da 54 paesi, il BAIFF ha presentato una straordinaria varietà di opere, spaziando da lungometraggi e documentari a film ibridi live action, fino a produzioni realizzate interamente tramite tecnologie sintetiche. In totale, sono stati proiettati 1262 minuti di contenuti audiovisivi, realizzati grazie all’uso di strumenti avanzati come il software Runway Gen-3 Alpha, che si è rivelato essere il più utilizzato nella creazione di 92 dei cortometraggi presentati. Questa scelta di software ha evidenziato come l’AI generativa non solo possa supportare la realizzazione di opere cinematografiche, ma possa anche fungere da catalizzatore per nuove forme di espressione creativa.

Il festival ha offerto una panoramica dettagliata delle migliori sperimentazioni internazionali nel campo del cinema, dimostrando come l’intelligenza artificiale possa generare una contaminazione tra tradizione e innovazione. A presiedere la giuria, Carlo Rodomonti, Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema e Presidente dell’Unione Editori e Creators Digitali di Anica, ha guidato un team di esperti di settore, tra cui nomi noti come Maria Grazia Mattei, Presidente del MEET Digital Culture Center, e Dario Picciau, regista e membro di spicco nel panorama cinematografico.

Tra gli ospiti speciali del festival, Natalie Pistunovich di OpenAI ha arricchito il dibattito con un intervento dedicato alla responsabilità dell’AI nel processo creativo. Pistunovich ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa non solo servire da strumento, ma anche diventare un partner attivo nella creazione artistica, portando a riflessioni profonde sull’identità e l’autenticità nel contesto contemporaneo.

Il festival ha premiato opere di grande rilevanza, tra cui “Robort” di Sebastian Macchia, vincitore del Premio AI WEEK per il Miglior Film. Questa pellicola offre una riflessione sull’identità in un’epoca in cui la tecnologia sfuma i confini tra reale e artificiale. Altri premi significativi sono stati assegnati a “The End of Humanity” del regista svizzero Andreas Durr e a “Flower of the Valley” di Carmen Gloria Perez per la migliore fotografia. Inoltre, il corto “Illusions” del regista austriaco Johannes Muetterlein ha ricevuto il premio Zolotuchin, mentre “Treta” del regista italiano Francesco Siro Brigiano e il corto israeliano “The Girl in a Bush” hanno ricevuto menzioni d’onore.

Infine, il BAIFF ha reso noto che un’esclusiva selezione dei cortometraggi in concorso sarà presentata durante l’AI&VR Festival multiverse world, un evento organizzato da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, che si terrà presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Questa opportunità offre un ulteriore spazio di visibilità per le opere innovative, testimoniando la crescente importanza dell’intelligenza artificiale nel panorama cinematografico globale. La seconda edizione del BAIFF ha dunque confermato il suo ruolo cruciale nella promozione delle nuove tecnologie e delle loro applicazioni artistiche, aprendo la strada a future esplorazioni nel campo dell’arte e della creatività.

Enrico Ruocco

Enrico Ruocco

Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE.
In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET.
Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI. Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO…
Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.

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